Archivio del mese di Gennaio 2010

Il 27 gennaio Steve Jobs ha presentato ufficialmente il nuovo nato in casa Apple, del quale erano già trapelate indiscrezioni, soprattutto circa forma e dimensioni. Tra gli internauti c’è chi lo ha apprezzato, chi lo ha osservato da lontano con freddezza, chi invece si è dichiarato disposto ad affossarlo. Vediamo perché. Leggi il resto »

Guaio imprevisto per l’ultima creatura di Steve Jobs: il nome del tablet delle mercaviglie, l’iPad, e’ di proprieta’ della nipponica Fujitsu che nel 2003 lo registro’. L’originale iPad era’ utilizzato dai commessi per controllare i prezzi e le scorte di magazzino, delle merci in vendita.
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IBM ha svelato le nuove cinque innovazioni che probabilmente nei prossimi cinque anni rivoluzioneranno le città. E’ Next Five in Five, la classifica che ormai da quattro anni la società newyorkese conduce attraverso lo studio delle tendenze di mercato e sociali che trasformeranno il nostro modo di vivere. La società americana in base a queste previsioni, da tempo, infatti si impegna nella ricerca tecnologica per rendere le città più intelligenti.

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iMussolini va a ruba tra i possessori di un iPhone. Gli internauti si dividono, c’è chi conferisce all’applicazione soltanto un valore storico chi invece grida allo scandalo. Al di là dei reali intenti degli sviluppatori resta discutibile la data del rilascio del software, un compendio di oltre 100 discorsi tenuti dal Duce, avvenuto proprio in prossimità del giorno della Memoria.
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Sul web si comincia già a parlarne, tra pochi giorni partirà Huis clos sur le Net, il Grande Fratello dei giornalisti.

Per una settimana cinque giornalisti radiofonici saranno rinchiusi in una fattoria del sud della Francia e, senza alcun contatto con il mondo esterno, continueranno ad andare in onda con i loro rispettivi programmi.

Come? Usufruendo esclusivamente di Facebook e Twitter come fonte d’informazione.

 

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Anni e anni or sono i nostri genitori ascoltavano musica da un mangianastri, i loro genitori ancora più romanticamente azionavano un grammofono. Le foto invece venivano fruite su un formato cartaceo. Con il percorrere del tempo la tecnologia dimezza i suoi tempi di evoluzione cambiando radicalmente i mezzi di comunicazione. Così oltre ai tempi, ingegneri e scienziati, hanno accorciato, diminuito, diciamo pure “virtualizzato” i supporti tecnologici, riducendo in un unico medium varie funzionalità. Convergenza di funzioni quindi supporti multimediali che hanno bisogno di grande quantità, enormi, di Byte. Il lettore mp3 è stata una di queste piccole-grandi evoluzioni, ma adesso è tempo anche per lui di andare in pensione. MusicDNA ne lancia infatti un nuovo capace di immagazzinare musica, video, testo, immagini e feed, Leggi il resto »

Arriva da GData, azienda tedesca specialista della sicurezza in Internet, l’allarme per una nuova truffa in rete. Sul sito www.security-essentials.info viene offerto agli utenti un antivirus Microsoft scaricabile gratuitamente, ma nonostante tutto , viene richiesto il numero di carta di credito.
In un attimo scatta la trappola e l’utente poco attento si trova costretto a pagare abbonamenti da 19,50 euro per un anno oppure 35.94 euro per tre anni. Senza contare i costi aggiuntivi, per un totale di oltre 80 euro.

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Uno, due, tre, quattro, cinque, sei e…apriti sesamo, oppure apriti mail, o Facebook o -peggio ancora - apriti conto bancario su Ebay o Paypal. Le parole magiche che aprono quasi un quinto degli account mondiali di tutti gli internauti presenti sul Web sono semplici e facili da ricordare. Basta contare fino a sei o digitare iloveyou. Lo scrive il quotidiano americano The New York Times dopo che Impreva –azienda di sicurezza Online- abbia pubblicato i risultati di un analisi su 32 milioni di password rubate.

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Gleeden.com è il primo social network dedicato a tradimenti e corna: gli utenti iscritti sono esclusivamente persone fidanzate o sposate che vogliono concedersi l’evasione di un incontro extraconiugale. Proprio come Facebook, la piattaforma è americana e promette di far parlare molto di sé: Gleeden infatti contava già 10 mila iscritti a dicembre, ancora prima dell’avvio del servizio, e offre ai suoi utenti sia un profilo base gratuito sia un sistema a pagamento che garantisce il completo anonimato.

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Sua Maestà Sistema Operativo, al secolo William Henry Gates III, meglio noto come Bill Gates mette le ali blu e si concede a Twitter. Il successo è immediato e, a meno di 24 ore dall’apertura, il suo account conta già oltre 150mila followers.

Chiunque può aggiungerlo ai propri contatti (http://twitter.com/billgates), quello di Bill Gates è un account Twitter che sbriciola ogni record per quanto riguarda le adesioni, primato che fino a ieri apparteneva a Oprah Winfrey, nota conduttrice televisiva americana. Leggi il resto »


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