Sesso? Chiedo a Google
A chi chiederlo, se non ad internet. Tra i ‘come si fa’ (non tecnici) al primo posto Google segnala in automatico ‘come si fa l’amore’ con 10 milioni 800 mila risultati, a cui si aggiungono i 18 milioni 700 mila di’ come si fa l’amore per la prima volta’. E, ancora, migliaia di ‘come si bacia’ e ‘come si bacia con la lingua’. Click che aprono una finestra sul mondo degli adolescenti nell’era del web, sulle loro incertezze, le loro paure, tra spavalderia e imbarazzo. Domande alla ricerca di risposte soprattutto tra coetanei, anche a rischio d’essere canzonati. Come qualche volta accade.
Entrando nei siti si trovano consigli professionali di esperti, una moltitudine di interventi sui blog, ma anche filmati satirici. ‘Sono alle prime armi - scrive un ragazzo celato dietro il suo nickname - volevo sapere se bisogna andare veloci o lenti… Quanto bisogna durare? Io in 2 minuti gia’ vengo, non so che fare, e’ quasi un anno che faccio l’amore”.
Non sono sempre comprensive le risposte: ”Non si puo’ avere tutto dalla vita - gli replica Fifina -, tu hai una gran testa ma per il resto…”. Internet ‘nuovo’ educatore sessuale, a sostituire quello che insegnanti e genitori non riescono o non vogliono fare? E’ cosi’ per il professor Stefano Pallanti, psichiatra, ricercatore nel campo dei disturbi ossessivo-compulsivi, che sta scrivendo un libro proprio su internet. ”Nella mancanza di riferimenti morali, perche’ la domanda ‘come si fa l’amore’ attiene non solo al lato tecnico ma anche a quello etico ed emotivo - spiega -, internet e’ diventato uno strumento di educazione. D’altra parte, Google funziona esattamente come il nostro cervello, dove al primo posto mettiamo sesso e amore, rispecchiandone perfettamente le priorita’ di interesse. Ma il fatto che ci si rivolga ad internet e’ segnale di un’assenza di altri interlocutori, reali e non virtuali a cui porre quesiti importanti”.



