Archivio del mese di Aprile 2010

Sembra un iPhone, ma in verità è un vassoio, e le applicazioni sono dei cioccolatini! iChocolate non è un’applicazione, ma un curioso modo di gustare il cioccolato. Esiste anche la versione opposta: la custodia per iPhone a forma di tavoletta ma che in verità è di silicone.

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Stilata da Sophos, leader nella sicurezza informatica, la classifica dei dodici paesi che hanno maggiormente diffuso messaggi spam nei primi tre mesi del 2010. Come da copione, prosegue il dominio incontrastato degli Stati Uniti, che con il loro 13% distanziano ampiamente India e Brasile, rispettivamente al secondo e terzo posto.  Leggi il resto »

Videochat in alta definizione, condivisione di siti web, aggiornamenti dai social network. Così sarà il nuovo Messenger nato in casa Microsoft, con un occhio di riguardo al mobile ed al sociale. A svelarlo in anteprima e’ stato ieri l’amministratore delegato della casa di Redmond, Steve Ballmer, nel corso di un intervento all’Università brasiliana di San Paolo. La nuova versione di uno tra i primi e più popolari social, rappresenta la prima rivelazione del pacchetto ”Wave 4”. Leggi il resto »

Apple è da sempre attenta ai contenuti delle applicazioni che girano sui propri dispositivi. Un software, prima di essere messo in vendita su “i-store” viene sottoposto a rigidi controlli da parte del team di Cupertino, basati su un protocollo particolarmente severo. Qualcosa, però, sta cambiando, tanto da spingere l’industria dell’hard a lanciare la sfida alla Mela morsicata.
Mister Bunimovitz, CEO del Private Media Group, gigante dell’intrattenimento per adulti, ha annunciato la svolta: presto saranno disponibili contenuti pornografici per iPad, violando così la filosofia che Apple ha abbracciato e ha coraggiosamente portato avanti negli anni. Leggi il resto »

Sono finiti nel mirino degli hacker i possessori di iPad, il tablet della Apple di cui sono stati venduti negli Stati Uniti un milione di esemplari in meno di un mese, secondo alcuni siti specializzati.
Secondo la società informatica BitDefender i pirati informatici inviano dalla Romania false email in cui si propone ai possessori di iPad di aggiornare il software. Leggi il resto »

Anche per il mitico floppy disk, che porta benissimo i suoi 29anni, sta arrivando la fine. A marzo 2011 infatti Sony interromperà la produzione di floppy disk anche in Giappone, fermando così le vendite in modo definitivo. Da quando fece la sua comparsa, nel 1981, il famoso dischetto da 3,5 pollici diventò in breve tempo il supporto di memoria portatile più utilizzato nel mondo. Leggi il resto »

Stanno per arrivare i mondiali di Spider, uno dei videogames più giocati al mondo e presente anche nel sistema operativo Windows. L’Organizzazione italiana YocaGames ha progettato una piattaforma online che permetterà di collegare tutti i computer del mondo a un unico sistema di classifiche per il gioco Spider. Leggi il resto »

Gli amati videogames della serie “Braintraining”, celebri per tenere, appunto, allenata la mente, si riteneva potessero aiutare a migliorare le prestazioni di ragionamento e ringiovanire la mente, ma uno studio della Bbc ha rivelato una totale assenza di benefici. Lo studio, che ha preso in esame 11.430 giocatori, seguendoli nell’arco di sei settimane, ha scoperto che non c’e’ nessun mglioramento effettivo nelle capacita’ cognitive in seguito all’allenamento quotidiano con i videogames. Leggi il resto »

Gli adolescenti americani sono sms-dipendenti: arrivano a inviare almeno 100 sms al giorno. È quanto emerge da un sondaggio del Pew Research Center, secondo cui il numero di messaggini inviati e ricevuti supera di gran lunga le telefonate. Leggi il resto »

La tecnologia di eye tracking ha raggiunto negli ultimi anni un livello di precisione incredibile, consentendone l’utilizzo tramite hardware trasportabile ovunque e in qualsiasi situazione. La lettura e la scansione dei movimenti degli occhi applicata al mondo del marketing consente di analizzare siti web, video, produzioni cartacee e quanto altro visivamente rappresentabile, con una precisione senza confronto; l’analisi dei dati ottenuti da personale qualificato permette di ottenere dati non più soggettivi ma oggettivi. Leggi il resto »


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