Apple è da sempre attenta ai contenuti delle applicazioni che girano sui propri dispositivi. Un software, prima di essere messo in vendita su “i-store” viene sottoposto a rigidi controlli da parte del team di Cupertino, basati su un protocollo particolarmente severo. Qualcosa, però, sta cambiando, tanto da spingere l’industria dell’hard a lanciare la sfida alla Mela morsicata.
Mister Bunimovitz, CEO del Private Media Group, gigante dell’intrattenimento per adulti, ha annunciato la svolta: presto saranno disponibili contenuti pornografici per iPad, violando così la filosofia che Apple ha abbracciato e ha coraggiosamente portato avanti negli anni. Leggi il resto »
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